(Dis)parità di genere: come cambiano le storie se…
La (dis)parità di genere spiegata con una storia. Quanto cambiano le narrazioni a seconda di chi è il protagonista?…
Dedicato a tutte le donne straordinarie e agli straordinari cambiamenti di cui saranno autrici. E dedicato alle storie… a la Storia… affinché guardi sempre di più ai fatti e sempre meno al sesso o al genere di chi li ha generati.
C’era una volta un sovrano potente. Il suo regno, sconfinato, era incredibilmente ricco. Chi lo abitava aveva tutto ciò che voleva senza bisogno di faticare.
Tuttavia in quel regno non cambiava mai nulla.
Un giorno un uomo decise che non si poteva continuare così. Era tutto bellissimo… ma lui voleva poter crescere, scoprire cose nuove, sperimentare, pensare con la propria testa. Magari anche sbagliare e farsi male… ma tracciando la propria strada e non rimanendo su quella fin troppo sicura che un altro aveva deciso per lui.
Voleva poter scegliere. E lo fece.
Da quel momento – grazie a lui, al suo coraggio e alla sua decisione – tutti gli abitanti del regno furono liberi di essere ciò che volevano. Fiorirono l’arte, l’ingegno, le scienze e tutte le più grandi scoperte.
Tutto grazie a lui.
Un uomo.
Adamo.
Ah, no…
Era una donna…
Eva.
In tal caso…
C’era una volta un regno sconfinato e incredibilmente ricco, dove l’uomo aveva tutto ciò che voleva senza bisogno di faticare. Poi arrivò la donna, commise peccato, rovinò tutto, morte e distruzione, colpa sua, odiamola per sempre, fine.