Guidare i comportamenti attraverso i valori: da ideale a pratico
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Valori: argomento ideale o concreto? Quando la “filosofia” ti colpisce in faccia come uno schiaffo e il dolore è reale. Perché i codici etici e le carte dei valori stilate da marketing o HR non funzionano (anche quando sono fatti bene). L’approccio da utilizzare quando si vogliono ispirare precisi comportamenti attraverso i valori. |
Spesso si pensa che i valori siano solo qualcosa di astratto, buono solo per fare filosofia. I fatti concreti sono ben altra cosa. In realtà i valori sono i nomi che diamo a precisi comportamenti e situazioni. A dirla tutta dei valori sentiamo l’effetto soprattutto quando vengono a mancare. E lo sentiamo in modo doloroso.
Ad esempio: se un collega ci mette in ridicolo di fronte al nostro team leader, sta venendo meno il valore del rispetto. La rabbia e l’imbarazzo che ne derivano li avvertiamo eccome! Altro che astratti…
Consideriamo, adesso, il valore della fiducia. È facile dare per scontata la fiducia quando è presente, ma la sua assenza può avere conseguenze davvero poco gradevoli. In un ambiente di lavoro la mancanza di fiducia mette a dura prova il legame tra le persone coinvolte generando, alla lunga, un clima di tensione da Guerra Fredda.
Usiamo le etichette dei valori (rispetto, fiducia, coraggio, solidarietà, empatia, …) semplicemente perché indicare tutti i possibili comportamenti che li rappresentano sarebbe troppo lungo. Diciamo che è un’operazione di sintesi comunicativa. Questo però non significa affatto, come mostrato dagli esempi, che i valori siano semplici oggetti di filosofia sconnessi dalla nostra realtà quotidiana. Al contrario, sono l’essenza di quella realtà.
Chiarito questo punto, inizia a diventare più chiaro come mai promuovere e rispettare dei valori costruttivi all’interno delle nostre comunità aziendali sia fondamentale per creare un ambiente armonioso e solidale, dove tutti possano prosperare.
I valori aziendali fungono da bussola che guida il comportamento di ogni individuo all’interno dell’organizzazione. Quando i membri di un gruppo condividono gli stessi valori, si crea un senso di appartenenza e coesione che facilita la collaborazione e la serenità. Senza contare che questo allineamento valoriale aumenta anche l’efficacia operativa.
A chi adesso sta pensando “allora sono a posto: io nella mia azienda ho il codice etico”, rispondo sfatando il mito dell’efficacia a priori di tale strumento. I codici etici e le carte dei valori redatti dal marketing o dalle risorse umane sono, al massimo, una dichiarazione di intenti. Che difficilmente si tradurrà in pratica. E questo non perché non siano fatti bene. Alcuni lo sono. Il punto è che i valori devono rispecchiare gli imprenditori e la loro visione ma anche le persone all’interno della loro impresa.
Di fatto non possiamo cambiare gli altri, ma possiamo ispirarli a cambiare. Il primo passo per fare ciò è basare il cambiamento che promuoviamo su valori condivisi. I famosi comportamenti che vogliamo ottenere dai nostri colleghi si raggiungono se sono espressione dei “giusti” valori. Dove per “giusti” intendo che ci credi tu, ma ci credono anche loro. Per questo insisto nel ribadire che i codici etici calati dall’alto sono buoni solo ad abbellire il sito web dell’organizzazione. A meno che, per pura fortuna, non contengano valori che rispecchiano davvero la comunità aziendale, non avranno molto riscontro…
Il mio consiglio spassionato è quindi quello di incrociare i valori del top management con quelli degli altri collaboratori. Hai presente in matematica, nella teoria degli insiemi, il concetto di intersezione? Quei due (o più) cerchi sovrapposti solo in parte in cui veniva evidenziata la porzione sovrapposta e gli elementi inseriti in quella porzione? Ecco, va svolto un lavorino simile. Aggiornandolo nel tempo. E se i due cerchi non hanno punti in comune o sono troppo pochi oppure quello che è un valore cardine per l’azienda non è proprio presente nell’altro cerchio, allora è essenziale porsi velocemente qualche domanda. E far sì che da quelle domande scaturiscano soluzioni.
In un’azienda fondata su valori condivisi, i leader non sono semplicemente figure autoritarie, ma mentori e ispiratori che guidano con l’esempio. Le loro azioni quotidiane incarnano i principi aziendali, dimostrando che ogni scelta, grande o piccola, contribuisce a costruire la reputazione e l’integrità dell’organizzazione.
L’importanza di un allineamento autentico tra valori aziendali e comportamenti individuali non può essere sottovalutata. Quando questo allineamento è presente, l’azienda diventa non solo un luogo di lavoro, ma una comunità in cui ognuno è impegnato a dare il meglio di sé, creando un impatto positivo e duraturo sia all’interno che all’esterno dell’organizzazione.
Solo attraverso un impegno autentico e costante è possibile costruire una cultura aziendale solida e duratura, capace di guidare i comportamenti migliori per il bene comune.
In sintesi:
I valori sono i nomi che diamo a precisi comportamenti concreti e situazioni reali. Sono strettamente collegati con il nostro quotidiano.
I valori aziendali devono essere lo specchio delle persone che compongono l’azienda. Codici etici e carte dei valori calati dall’alto avranno effetto solo se, casualmente, comprendono valori in cui le persone si rivedono.
Incrociando i valori promossi dai vertici dell’impresa con quelli prioritari per i collaboratori aziendali si ottiene quel terreno comune capace di guidare i comportamenti di tutte le parti interessate.
| Nel libro “Guidare un cambiamento di VALORE® in azienda: la skill dei manager visionari” illustro il mio metodo per allineare i team ad una cultura condivisa, orientando il loro modo di agire. |