Il ponte tibetano della tua Leadership del Cambiamento
Ecco la trascrizione del video della 43° puntata del mio podcast “Manager di VALORE: strumenti per manager che vogliono fare la differenza”.
In Umbria, a Sellano, c’è il ponte tibetano più alto d’Europa: 175 metri di altezza e più di 500 metri di lunghezza. Se guardi foto e video è davvero impressionante. Un ponte lunghissimo, sospeso sul vuoto, costruito con quei tasselli tipici dei ponti tibetani. Ma non immaginare quelli di Indiana Jones, con le assi di legno marce: qui i tasselli sono in metallo, robusti… anche se comunque tra un tassello e l’altro resta il vuoto. E la sensazione è forte.
Ora, immagina di essere lì sopra. Di che cosa ti importerebbe davvero?
Ovviamente della robustezza del ponte, e poi delle corde – o meglio, dei cavi – che lo tengono. E soprattutto del cavo di sicurezza che ti lega ai margini, quello che ti garantisce che, anche se scivoli, resterai sul ponte.
Prima di salire, chiaramente, ti spiegano cosa puoi fare e cosa non puoi fare, cioè tutti quei comportamenti che renderebbero la traversata pericolosa.
Nessuno però entra nel merito del modo in cui camminerai esattamente. Non ti dicono se devi andare veloce o lento, non ti dicono se alternare i piedi o portare avanti sempre lo stesso piede e poi l’altro ad affiancarsi al primo. Su questo hai libertà. Quello che ti dicono è ciò che non puoi fare: non puoi buttare oggetti, non puoi spingere nessuno, non puoi buttarti giù.
Questo podcast non parla di trekking, ma di manager visionari che vogliono fare la differenza nella loro azienda e nel loro team. E se ci pensi, i due argomenti non sono così distanti. Anche tu, insieme ai tuoi collaboratori, sei impegnato in un percorso. Il vostro percorso professionale – e personale – può essere visto come quel ponte tibetano.
Nel percorso ci sono: un punto di partenza, un punto di arrivo, alcuni divieti – cioè ciò che non può essere fatto – e poi ci sono le corde. Quelle corde non solo delimitano il ponte, ma lo tengono su. Possiamo considerarle come i valori e i comportamenti generali che esprimono quei valori. Sono ciò che orienta, senza specificare nel dettaglio come devi camminare. Ti mantengono sul percorso, senza ingessarti.
Succede la stessa cosa con le linee-guida del metodo VALORE®. Tu, come manager, guidi persone, non automi. Non stai dando istruzioni rigide che tutti devono seguire nello stesso modo. Stai orientando verso comportamenti generali che concretizzano la cultura che vuoi creare.
Ti faccio un esempio. Poniamo che tu voglia affermare una cultura di rispetto e inclusione. Una linea-guida potrebbe essere: “Riconosci il valore di ognuno e la bellezza di ogni diversità.” È una linea-guida che orienta, senza dire esattamente cosa fare. Per concretizzarla, un tuo collaboratore potrebbe invitare a pranzo il collega che solitamente sta da solo con persone della stessa nazionalità. Oppure difendere un collega discriminato. Sono comportamenti diversi, ma entrambi esprimono il valore del rispetto.
Questo è possibile perché la linea-guida è generale. Se fosse troppo specifica, non sarebbe una linea-guida: sarebbe la programmazione di un robot. E questo non lo vogliamo.
Abbiamo parlato di cultura. Qui entra gioco il “gancio di sicurezza” della nostra metafora. Il gancio di sicurezza è la cultura che stai cercando di affermare. Nel nostro esempio è la cultura del rispetto. Quando quella cultura si afferma davvero e le scelte diventano automatiche, quel gancio entra in funzione: ti lega alle linee-guida e ti mantiene sul percorso. Le persone agiscono in un certo modo non perché c’è un controllo, ma perché viene loro naturale. Fa parte della loro identità.
Nella realtà, però, questo gancio non c’è all’inizio. Ed è per questo che ti stai impegnando per costruirlo. Va costruito un passo alla volta, partendo dalle linee-guida. Nel mio libro ti spiego come farlo, insieme a molte altre cose. Il libro si intitola “Guidare un cambiamento di VALORE® in azienda: la skill dei manager visionari”, e lo trovi sul mio sito allegraguardi.it.
Se vuoi un assaggio, puoi seguire il corso gratuito in sette pillole video che ti mostra l’essenza del metodo, con le prime indicazioni pratiche. Lo trovi tramite il link nella bio del mio profilo Instagram: @allegraguardi.
Senza linee-guida, il ponte semplicemente non sta su.
Hai appena ascoltato la 43° puntata del mio podcast “Manager di VALORE: strumenti per manager che vogliono fare la differenza”.
Segui il podcast per ricevere, ogni martedì, nuovi spunti sulla Leadership del Cambiamento. Ricordati che è una skill che ogni manager visionario dovrebbe apprendere, e non deriva automaticamente dalle altre soft skills.
Io sono Allegra Guardi, ideatrice del metodo VALORE® di Leadership del Cambiamento per costruire “ponti tibetani” sensazionali e sicuri, e quella cultura finale che fa davvero la differenza. Guarda i 7 video, leggi il libro, e non perderti la prossima puntata martedì prossimo.
| Nel libro “Guidare un cambiamento di VALORE® in azienda: la skill dei manager visionari” illustro il mio metodo per allineare i team ad una cultura condivisa, orientando il loro modo di agire. |