Credo che tutti coloro che vogliono influenzare positivamente un gruppo in modo etico e responsabile dovrebbero poter apprendere come farlo; e vedersi riconosciuto il merito di ciò che realizzano.
È per fare ciò che ho scelto di aiutare i manager visionari a lasciare la loro impronta indelebile nel team, guidando cambiamenti di mentalità e abitudini, e a generare un'impronta visibile ed evidente nel loro sistema professionale, guadagnando prestigio.
Il metodo VALORE® che ho elaborato è l'unico che integra Leadership del Cambiamento e Personal Branding Valoriale, per ottenere il massimo da entrambi. Il marchio VALORE® è registrato.

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Home / Podcast  / Tutti sanno cos’è un Leader… ma un Leader Valoriale? La parola a Carla Mammone!

Ascolta la 22° puntata (clicca qui per raggiungerla) della seconda stagione del mio podcast “Manager di VALORE: strumenti per manager che vogliono fare la differenza”.

 

Leadership, benessere e cambiamento

Ho intervistato Carla Mammone, Founder e Direttrice di INTER-ACTION, consulente, RPF e Formatrice QHSE e SGI – Sistemi di Gestione Integrati e consigliere Nazionale Aifos. Abbiamo parlato di Leadership del Cambiamento, benessere organizzativo e del ruolo che i manager possono svolgere nel creare contesti di lavoro in cui le persone possano esprimere davvero il proprio valore.

Il leader come valorizzatore di potenzialità

Quando si parla di leadership, spesso si pensa a chi guida e prende decisioni. Carla ha proposto una visione diversa e più profonda: il vero leader è colui che riesce a valorizzare le persone, trasformando competenze, esperienze e caratteristiche individuali in opportunità per l’organizzazione.

Un leader efficace non si limita a definire obiettivi o controllare risultati.

Deve saper:

  • trasmettere fiducia e convinzione;
  • coltivare relazioni autentiche;
  • far emergere il meglio da ogni collaboratore;
  • creare le condizioni affinché le persone possano esprimere il proprio potenziale.

La leadership diventa così uno strumento per generare valore umano prima ancora che organizzativo.

Le relazioni si costruiscono

Uno dei temi centrali della nostra conversazione è stato il ruolo delle relazioni.

Per creare una vera comunità di persone che condividono una visione comune, non basta comunicare obiettivi o lanciare iniziative. Occorre innanzitutto ascoltare.

Secondo Carla, il punto di partenza è comprendere bisogni, aspettative ed esigenze delle persone attraverso strumenti diversi:

  • focus group;
  • colloqui individuali;
  • indagini anonime;
  • momenti di confronto strutturati.

Ma l’ascolto da solo non basta.

Un manager deve saper leggere ciò che emerge da questi confronti e trasformarlo in azioni concrete, costruendo percorsi di miglioramento, formazione e sviluppo che generino nuove consapevolezze e nuovi comportamenti.

Quando la leadership manca

Nell’intervista viene raccontato anche un episodio che colpisce.

In un’azienda seguita da Carla, il responsabile non parlava direttamente con i propri collaboratori da oltre due anni. Ogni comunicazione passava attraverso un intermediario.

Il risultato?

  • aumento dello stress organizzativo;
  • difficoltà nella gestione dei problemi;
  • senso di abbandono da parte delle persone;
  • paura di esporsi e di segnalare criticità.

Ancora più significativo è stato il fatto che i collaboratori abbiano impiegato due anni prima di raccontare la situazione. Perché? Per paura di conseguenze negative sul proprio lavoro.

Questo episodio evidenzia un aspetto fondamentale: la leadership non è una posizione gerarchica, quanto una relazione. E quando quella relazione viene meno, le conseguenze si riflettono inevitabilmente sul benessere organizzativo.

La norma è un punto di partenza, non un punto di arrivo

Un tema che attraversa tutta l’intervista riguarda il rapporto tra normativa e cultura organizzativa.

Carla sottolinea come le leggi e gli standard rappresentino una base indispensabile, ma non possano essere considerati il traguardo finale.

Essere conformi non significa necessariamente avere un’organizzazione sana.

La vera sfida consiste nel tradurre le prescrizioni normative nella realtà quotidiana dell’azienda, adattandole al contesto specifico e trasformandole in comportamenti concreti.

Ascolta anche l’intervista ad Alberto Sabella che mostrava un punto di vista simile >

La norma è un diritto e una tutela, ma non produce cambiamento da sola.

Il cambiamento nasce quando le persone comprendono il senso delle regole e le integrano nel proprio modo di lavorare.

Dal benessere dichiarato al benessere vissuto

Oggi molte organizzazioni parlano di benessere organizzativo. Ma parlare non basta.

Carla ha evidenziato il rischio delle cosiddette “vetrine di facciata”: aziende che comunicano attenzione alle persone ma che, nella pratica, convivono con burnout, turnover elevato, conflitti e insoddisfazione diffusa.

Il benessere organizzativo si misura da ciò che le persone vivono ogni giorno:

  • qualità delle relazioni;
  • ascolto;
  • possibilità di crescita;
  • equilibrio tra vita professionale e personale;
  • senso di appartenenza.

Quando questi elementi mancano, i problemi emergono inevitabilmente nel tempo.

Gestire le resistenze al cambiamento

Ogni cambiamento incontra resistenze.

Secondo Carla, queste resistenze possono nascere da molte cause:

  • paura di perdere potere;
  • timore di perdere sicurezze;
  • carenza di informazioni;
  • comunicazione insufficiente;
  • sfiducia nella leadership.

Per questo il Leader Valoriale deve essere capace di trasformare il cambiamento in un’opportunità comprensibile e concreta per le persone.

Non basta decidere una direzione. Occorre accompagnare il team lungo il percorso.

Le nuove generazioni stanno cambiando il paradigma

Una parte molto interessante dell’intervista riguarda il rapporto tra mondo del lavoro e l’università.

Da oltre dieci anni Carla collabora con il mondo accademico e considera questa esperienza una delle più importanti della propria attività professionale.

Il motivo è semplice: lavorare con gli studenti significa contribuire alla formazione dei manager e dei professionisti di domani.

Nel confronto con le nuove generazioni emerge con chiarezza un cambiamento culturale significativo. Sempre più giovani considerano il lavoro non come il centro della propria esistenza, ma come uno strumento per realizzare i propri progetti di vita e raggiungere un equilibrio psicofisico soddisfacente.

Questa visione richiede alle organizzazioni un profondo cambio di paradigma.

Il lavoro come esperienza di valore

Verso la conclusione dell’intervista siamo tornate su un tema che attraversa tutto il mio metodo VALORE®.

Il lavoro non dovrebbe essere soltanto una fonte di reddito. Dovrebbe essere anche un’esperienza capace di generare crescita, significato, apprendimento e benessere.

Per realizzare questa visione serve una leadership valoriale che sappia integrare:

  • risultati e relazioni;
  • conformità e cultura;
  • performance e benessere;
  • organizzazione e persone.

È proprio questa integrazione che permette di costruire un cambiamento autentico e duraturo.

Inoltre è la condizione fondamentale per poter costruire il proprio Personal Branding Valoriale, che altrimenti sarebbe vuoto e incongruente.

Scopri cos’è il Personal Branding Valoriale qui >

Cosa possiamo imparare da questa esperienza

Dalla conversazione con Carla emergono alcuni insegnamenti fondamentali:

  • le persone rappresentano il vero patrimonio dell’organizzazione;
  • la leadership consiste nel valorizzarne il potenziale;
  • l’ascolto è il primo passo per costruire relazioni solide;
  • la normativa è un punto di partenza e non di arrivo;
  • il benessere organizzativo richiede azioni concrete e quotidiane;
  • il cambiamento si realizza solo coinvolgendo le persone;
  • le nuove generazioni stanno chiedendo un diverso equilibrio tra lavoro e vita.

La Leadership del Cambiamento non consiste semplicemente nel guidare verso nuovi obiettivi.

Consiste nel creare le condizioni affinché le persone possano crescere, contribuire e trovare significato nel proprio lavoro.

Ed è proprio da qui che si inserisce il metodo VALORE® di Leadership del Cambiamento e Personal Branding Valoriale.

Scoprine i pilastri con la Audio Masterclass gratuita in 6 episodi >

 

“Manager di VALORE” va in onda ogni martedì.

 

Nell’Audio Masterclass gratuita “Masterclass di VALORE®” illustro i pilastri del mio metodo che integra Leadership del Cambiamento e Personal Branding Valoriale per condurre una trasformazione nel team, distinguendosi nel farlo.

Ideatrice del metodo VALORE® e autrice del libro “Guidare un cambiamento di VALORE® in azienda”