Riscrivi il tuo libretto di istruzioni (e quello del team)
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Libretto di istruzioni personale e del team: cos’è? E come si forma? |
Vuoi la versione audio di questo articolo? Vai alla puntata n° 26 del mio podcast “Manager di VALORE: strumenti per manager che vogliono fare la differenza”.
Abbiamo tutti un libretto di istruzioni.
Ce lo abbiamo noi, ce lo hanno i nostri collaboratori.
Questo libretto non è fatto di carta, ma è reale: è l’insieme di linee-guida che ci orientano nel decidere come comportarci nelle varie situazioni.
Possiamo chiamare questo libretto cultura.
Se abbiamo delle linee-guida che condizionano il nostro modo di sentire ed agire, una domanda sorge spontanea…
Come nascono queste linee-guida?
Spesso in modo spontaneo.
Derivano da ciò che abbiamo vissuto in prima persona, da ciò che abbiamo osservato negli altri – soprattutto nelle figure che riconosciamo come autorevoli – e da ciò che ci siamo raccontati, anche in assenza di prove concrete.
Osserviamo, assorbiamo, imitiamo, sperimentiamo, immaginiamo.
Oppure reagiamo in contrasto con ciò che non ci piace.
Ma sempre e comunque, stiamo costruendo o aggiornando il nostro libretto di istruzioni, che determinerà cosa è giusto o sbagliato, possibile o impossibile, sicuro o rischioso.
Il “libretto di istruzioni” nelle Organizzazioni
Sono le nostre linee-guida che definiscono come si fa – o come non si fa – in un certo contesto.
E non parlo solo a livello personale.
Anche le Organizzazioni, i team, i contesti professionali hanno delle linee-guida condivise.
Sono quelle idee che “si respirano nell’aria”, spesso non dette, ma date per scontate.
Il punto è che le linee-guida vanno a braccetto con le credenze. E le credenze – ne avevamo parlato anche nella 25° puntata del podcast dal titolo Talento sprecato – influenzano le decisioni, i comportamenti e le relazioni.
E quindi le credenze scrivono, giorno dopo giorno, il libretto di istruzioni nostro e del nostro team.
A volte sono credenze potenzianti, che ci aiutano a evolvere.
Altre volte, sono credenze limitanti, che ci fanno restare fermi o ci spingono a comportarci in modo automatico, anche quando non è più utile.
L’influenza – positiva o negativa – sugli altri
C’è un altro aspetto importante: le credenze si possono trasmettere ad altri; non solo con le parole, ma anche con le nostre azioni.
Quando lavoriamo con altre persone – come manager, colleghi, formatori – non stiamo solo agendo: stiamo anche insegnando, stiamo contribuendo a scrivere i libretti di istruzioni degli altri.
Magari non ce ne accorgiamo, ma ogni volta che sosteniamo, osteggiamo o ignoriamo un comportamento, stiamo lanciando un messaggio su cosa conta davvero.
Ogni volta che, ad esempio, premiamo l’efficienza ma non valorizziamo la collaborazione, stiamo dicendo qualcosa su come “funziona” il nostro contesto.
E quel messaggio, quella credenza, finisce nel libretto come nuova linea-guida.
Ecco perché diventare consapevoli di queste dinamiche è fondamentale.
Perché sì, partiamo con un libretto di istruzioni scritto dagli eventi, dalla somma delle esperienze e dai nostri pensieri.
Ma possiamo – e dovremmo – iniziare a scriverlo con intenzionalità.
Riscrivere le linee-guida del libretto di istruzioni
In fondo, riscrivere il libretto di istruzioni è uno dei punti cardine del lavoro culturale in azienda: generare nuove linee-guida per comportamenti migliori.
Per questo, all’interno del metodo VALORE®, uno dei sei step fondamentali è proprio la creazione di nuove linee-guida. E abbiamo detto che le credenze sono strettamente connesse a tutto ciò.
Per lavorare concretamente sulle credenze, in collaborazione con una società specializzata in metodologia Lean e Six Sigma, ho sviluppato un workshop dedicato: si chiama Lean Beliefs e trovi maggiori dettagli all’indirizzo allegraguardi.it/lean-beliefs.
Un’esperienza pensata per manager e team che vogliono individuare e ripulire le credenze disfunzionali che limitano il cambiamento, e generare convinzioni più efficaci, coerenti con i valori e gli obiettivi aziendali.
Perché la cultura si può progettare.
E il libretto di istruzioni… si può riscrivere.
Leggi anche l’articolo “Talento in azienda: 3 cause nascoste che lo bloccano (e come superarle)“.
In sintesi:
Tutti abbiamo un “libretto di istruzioni”: è l’insieme di linee-guida interiori che orientano il nostro comportamento, e nasce da esperienza, osservazione e supposizioni.
Le linee-guida sono strettamente legate alle credenze, che incidono quindi sul libretto di istruzioni; le credenze influenzano ciò che pensiamo sia giusto o possibile e modellano il nostro modo di agire.
Le credenze si trasmettono: attraverso parole e soprattutto comportamenti, contribuiamo a scrivere il libretto degli altri, in positivo (come dovrebbe essere) o in negativo. Possiamo diventare autori consapevoli del libretto – nostro e dei nostri collaboratori – progettando nuove linee-guida anziché recepirle passivamente.
Nel metodo VALORE®, uno dei sei step è proprio la creazione di linee-guida di comportamento; per lavorare sulle credenze, esiste il workshop Lean Beliefs.
| Nel libro “Guidare un cambiamento di VALORE® in azienda: la skill dei manager visionari” illustro il mio metodo per allineare i team ad una cultura condivisa, orientando il loro modo di agire. |